Cocktails di Bit Shekerati a modo nostro -- Cinema, Musica, Libri, Teatro, Cibi, Bevande, Viaggi ...

Monday 23rd 2018f April 2018 02:19:14 PM
dabar Cinema Musica Teatro Letture
Protagonisti Altre opere Viaggi datadisk datafilm
Agenda Spettacoli, Cinema Firenze e Provincia, Teatri Firenze e Provincia, Concerti, Musica , Valdarno Cinema Teatri Manifestazioni, Arezzo Cinema Concerti Agenda Spettacoli

Annunci Gratuiti

Categorie





Bookmark and Share

protagonisti

Cinema - Napoli - 15/11/1922

FRANCESCO ROSI

Napoli il 15/11/1922 - Roma il 10/01/2015


Francesco Rosi Nasce a Napoli il 15/11/1922, si afferma nel cinema italiano negli anni 60 Nel 1961 esce “Salvatore Giuliano”, nel 1963 “Le mani sulla città”.
Rosi è figlio del neorealismo: lui credeva che il cinema fosse un mezzo per denunciare i mali della società e lo faceva con grande coerenza e vigore. “Salvatore Giuliano” è un film interessante, “Le mani sulla città” è un atto di accusa contro la speculazione edilizia a Napoli. E’ stato un film che, premiato a Venezia con il Leone d’oro, ha avuto una sua importanza civile, direi. Dopo Rosi girò un film in Spagna, “Il momento della verità” e nel 1967 girò “C’era una volta”, con Omar Sharif e Sofia Loren, film fiaba graziosissimo, pieno di umori popolareschi, come lui sapeva estrarre dalle sue storie. Allora non fu capito e “spernacchiato”, perché era il tempo in cui la critica militante affermava che gli artisti dovevano impegnarsi per cambiare il mondo e non perdere tempo nelle loro sciocche avventure. Si può a questo punto cercare di tirare un paragone fra il realismo di Rosi, del tipo “Le mani sulla città”, ed il realismo più noto di De Sica nel film “Ladri di biciclette”. Rosi è stato assistente di Visconti ne “La terra trema”. Gli è rimasto di Visconti quella estrema precisione nel riprodurre il mondo che gli sta di fronte. Non ha di De Sica il sentimentalismo e non ha divagazioni umoristiche zavattiniane e non ha nemmeno forse, la forza tragica di “Germania anno zero” di Rossellini. Lui ha il gusto della ricostruzione precisa ed anche arrabbiata delle magagne della società.

"La sfida" (1957)

"I magliari" (1959)

"Salvatore Giuliano" (1961),

"Le mani sulla città" (1963)

"Il momento della verità" (1965)

"C'era una volta" (1967)

"Uomini contro" (1970)

"Il caso Mattei" (1972)

"Lucky Luciano" (1973)

"Cadaveri eccellenti" (1975, dal romanzo di Leonardo Sciascia "Il contesto")

"Cristo si è fermato ad Eboli" (1979, dall'omonimo libro di Carlo Levi)

"Tre fratelli" (1981)

"Carmen" (1984)

"Cronaca di una morte annunciata" (1987)

"Dimenticare Palermo" (1989)

"La tregua" (1997)

a cura di Massimo Palazzeschi

Francesco Rosi muore a Roma il 10/01/2015


Autore: Massimo Palazzeschi -
Fonti: http://www.italica.rai.it/ -
Inserimento del 21/06/2010

Torna alla Home Page
Tuscany Accommodations
1° Italian Business Area -www.1aait.com- 1° Area Aziende Italiane

© BitBar -- privacy