Daopere Festival
Appuntamento data: 13/05/2026, Firenze
San Salvi torna a essere laboratorio creativo e comunitario dal 10 al 13 maggio
Dal 10 al 13 maggio 2026 i Chille de la Balanza presentano la quinta edizione del Festival “Spacciamo Culture Interdette”, un progetto che unisce arti performative, rigenerazione urbana e memoria collettiva. L’iniziativa nasce all’interno del percorso di valorizzazione di San Salvi, luogo simbolico della storia psichiatrica italiana, e si propone di trasformarlo in uno spazio di libertà, innovazione e partecipazione.
Il festival è promosso dalla compagnia diretta da Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza, in partenariato con l’Accademia di Belle Arti di Firenze e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana, Fondazione CR Firenze e Unicoop. L’obiettivo è favorire l’incontro tra giovani artisti under 35 provenienti da linguaggi diversi – arti visive, architettura, teatro e danza – chiamati a lavorare insieme per dare vita a un grande evento collettivo.
I partecipanti, selezionati tramite bando, hanno seguito un percorso laboratoriale fatto di sopralluoghi, lezioni e incontri con docenti, artisti e comunità locali. Da questo lavoro condiviso sono nate installazioni, opere e performance che verranno presentate nei giorni del festival, in concomitanza con l’anniversario della Legge Basaglia, a sottolineare il legame tra creatività, diritti e salute mentale.
Installazioni site-specific
Le installazioni saranno inaugurate domenica 10 maggio dalle ore 17.00 e resteranno visitabili fino al 13 maggio, ogni giorno dalle 18.00, nel Parco di San Salvi. L’ingresso è gratuito. Le opere, ideate e realizzate da giovani creativi, dialogano con gli spazi dell’ex manicomio, trasformandoli in un percorso immersivo che intreccia memoria e visioni contemporanee.
Storie interdette: teatro e danza
Ogni sera, dal 10 al 13 maggio alle ore 20.30, il Padiglione 16 di San Salvi ospiterà la sezione dedicata al teatro e alla danza. La rassegna si aprirà con “Controllo”, spettacolo di danza di Chiara Lovaglio e Ilenia Tozzo, vincitore dell’edizione 2025. A seguire, i quattro lavori dei giovani artisti in concorso quest’anno, dedicati ai manicomi di un tempo e alle forme di esclusione “invisibili” della contemporaneità.
Il biglietto ha un costo di 12 euro (intero) e 10 euro per soci Coop e Arci. In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno al chiuso.
Un festival che costruisce comunità
“Spacciamo Culture Interdette” conferma la vocazione dei Chille de la Balanza a fare di San Salvi un luogo vivo, aperto e condiviso. Attraverso l’arte, il festival invita a riflettere sul rapporto tra creatività, cittadinanza e memoria, trasformando un ex luogo di segregazione in un laboratorio di futuro.
CHILLE DE LA BALANZA
San Salvi Città Aperta
compagnia teatrale 1973
Sotto riportato il sito ufficiale dove trovare numerose altre informazioni
Fonte: CHILLE DE LA BALANZA
Link: https://chille.it
Pubblicato il: 07/05/2026 da Enrico Maria Chellini



