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Fratelli Taviani

Paolo (San Miniato, 8-11-1931) e Vittorio Taviani (San Miniato, 20-09-1929)

Fratelli Taviani

protagonisti Cineasti

Italia San Miniato

DA ROSSELLINI A TORNATORE: Il cinema italiano dal dopoguerra al Duemila.
a cura di Massimo Palazzeschi. Consulenza dello storico del cinema Fernaldo di Giammatteo.*

GLI ANNI SETTANTA : profilo degli autori principali.

Intervista a Di Giammatteo del 15.6.1991:

Eccoci ai Taviani molto noti in Toscana perché è la loro terra e per l’ambientazione di molti loro film. I Taviani per me sono dei bravi artigiani del cinema non dei maestri. Perché dentro i loro film mi sembra che ci sia sempre tanto buono ma anche un pò di cose che non vanno, come quella sensazione del “di già visto”, che ti prende sempre dopo un loro film. In più c’è questa ideologia di sinistra sul fondo, molto consunta dall’uso, un pò polverosa, che invece di dare corpo finisce per annacquare i loro film. “Padre, padrone” del 1977, premiato a Cannes, mi ha fatto questa impressione, anche se il film ha avuto un successo che credo sia stato meritato. Anni prima, nel 1971, avevano girato “S. Michele aveva un gallo”, che è un film ingiustamente sconosciuto al pubblico e dovrebbe essere rivalutato. E’ una fiaba di carattere realistico e storico. Era andata peggio nel 1974 con “Allosanfan”, film non riuscito, velleitario, con un Mastroianni eccessivo, sempre sopra le righe, ma con la brava Laura Betti.


Di: Massimo Palazzeschi

Fonte: Massimo Palazzeschi

Pubblicato il: 22/12/2010 da Massimo Palazzeschi

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