dabar Enogastronomia
Appuntamento data: 09/02/2026, Firenze
Dal 7 al 9 febbraio 2026 Firenze torna a essere la capitale del gusto con la diciannovesima edizione di TASTE, il salone di Pitti Immagine dedicato all’enogastronomia contemporanea. Un appuntamento che, anno dopo anno, si conferma come uno dei principali osservatori sulla cultura gastronomica italiana, capace di raccontare l’evoluzione del settore attraverso prodotti, territori, artigiani e nuove visioni. Il tema scelto per questa edizione, “True Food”, mette al centro l’autenticità: materie prime reali, lavorazioni trasparenti, saperi che resistono al tempo e che definiscono l’identità del cibo italiano.
Il percorso espositivo riunisce 810 aziende, tra cui oltre 120 nuovi ingressi, selezionati attraverso un attento lavoro di scouting. Una crescita che testimonia la vitalità del comparto e la capacità di TASTE di attrarre realtà emergenti accanto ai marchi storici dell’eccellenza italiana. La manifestazione si conferma inoltre sempre più internazionale: nel 2025 i buyer esteri sono aumentati del 24%, con presenze da oltre 60 paesi. Un risultato reso possibile anche grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e Agenzia ICE, che sostengono il programma di incoming e la promozione del Made in Italy sui mercati globali.
Il viaggio all’interno di TASTE prende avvio da Porta Santa Maria Novella e conduce al Padiglione delle Ghiaia, cuore pulsante della manifestazione. Qui trovano spazio le installazioni “True Food” firmate da Francesca Sarti, la UniCredit Taste Arena con talk, presentazioni e incontri, e l’area dedicata a “Filippo – Ristorante a Pietrasanta”, che propone una cucina tailor-made pensata per il pubblico del salone. Il percorso prosegue tra salati, dolci e spirits nei vari padiglioni della Fortezza, fino alla sezione dedicata ai Vini Eroici da Terre Estreme, un progetto che racconta la viticoltura in condizioni geografiche e climatiche estreme: vigne vulcaniche, terrazzamenti a picco sul mare, altitudini elevate, vitigni rari e metodi di vinificazione non convenzionali.
Accanto all’esposizione, TASTE propone un ricco programma culturale. I Taste Ring di Davide Paolini affrontano temi che stanno ridefinendo il panorama gastronomico: il panettone come prodotto annuale, la trasformazione della bakery, il rapporto tra chef stellati e produzione artigianale. I Taste Talks approfondiscono invece le nuove frontiere del “cibo vero”: il ruolo dell’olfatto nella percezione del gusto, le scelte della Generazione Z, la fermentazione come linguaggio contemporaneo, l’impatto del cambiamento climatico sulle filiere alimentari, fino alle nuove tendenze del bere tra botaniche territoriali e low/no alcohol.
In questo contesto si inserisce anche la partecipazione di Antica Macelleria Falorni, storica realtà chiantigiana che da oltre due secoli custodisce e tramanda l’arte norcina toscana. A TASTE 2026 Falorni presenta una selezione dei suoi prodotti simbolo – dalla celebre Finocchiona IGP ai salumi realizzati con carne di Cinta Senese DOP allevata allo stato semibrado presso la Fattoria di Maiano – accanto a una grande protagonista della tradizione regionale: la porchetta toscana. Preparata secondo un metodo interamente artigianale, massaggiata a mano, speziata con finocchio selvatico e cotta lentamente, la porchetta Falorni rappresenta un esempio concreto di “True Food”: un prodotto che nasce da gesti antichi, ingredienti essenziali e rispetto dei tempi naturali.
La collaborazione tra Falorni e la Fattoria di Maiano si traduce anche in un evento speciale del calendario FuoriDiTaste: “Custodi del Gusto”, un’esperienza immersiva che sabato 7 febbraio porterà i partecipanti alla scoperta delle Cinte Senesi allevate all’interno del Botanic Garden della Fattoria, con un tour in notturna a bordo dei fuoristrada e una degustazione finale dedicata ai sapori del territorio. Un’iniziativa che incarna perfettamente lo spirito di TASTE: raccontare il cibo attraverso le persone, i luoghi e le storie che lo rendono unico.
Il calendario FuoriDiTaste, che anima Firenze nei giorni della manifestazione, completa l’esperienza con degustazioni, cene tematiche, incontri e presentazioni nei locali più suggestivi della città. Tra gli appuntamenti principali: “Il Maiale Volante” al Teatro del Sale, il percorso “Mordi e Bevi” a La Gemma Hotel, la degustazione dedicata alla viticoltura di frontiera, il brunch di Binomio e lo spettacolo-cena “Pastiche Rossiniano”. Un programma pensato per coinvolgere anche il pubblico non professionale e trasformare Firenze in un’estensione naturale del salone.
TASTE 2026 si conferma così un viaggio nel “cibo vero”: un luogo dove tradizione e innovazione dialogano, dove le eccellenze italiane incontrano buyer e appassionati da tutto il mondo, e dove Firenze diventa il palcoscenico ideale per celebrare la cultura gastronomica contemporanea.
- Immagine ufficiale di Pitti Taste 2026 – Fonte: Pitti Immagine / Pagina Facebook ufficiale
- Immagine Falorni fornita da ps Comunicazione
Fonte: Pitti Immagine
Pubblicato il: 07/02/2026 da Enrico Maria Chellini



